La festa di oggi, la Presentazione del Signore al Tempio e la Purificazione di Maria, ci offre uno spaccato ben preciso della vita di Gesù e del ruolo di Maria. Ben a ragione è stata definita “l’alba della Redenzione”, il suo inizio pubblico. Essere presentato per Gesù significa essere offerto in senso sacrificale.
Lc 2,22 va letto alla luce di Rm 12,1: «Presentate i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio». Questa parola di San Paolo si realizza soprattutto nella liturgia della Messa di cui la Presentazione al tempio è preludio sacrificale in relazione al Calvario.
Gesù nel Tempio come sul Golgota sarà presentato/offerto da sua Madre. Con Lei e per mezzo di Lei si offre per noi fino alla fine del tempo nel sacrificio della Messa. La Co-redentrice, ben delineata da questo mistero, ci fa riscoprire il significato della Messa e del modo santo di ricevere Gesù nella Santa Comunione.
